Gioacchino Starace

Nasce a Napoli e inizia la formazione al Centro Studi Evoluzione Danza. Dopo un breve percorso di studi a New York e un anno alla Scuola di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli, si diploma alla Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma. Partecipa a diverse produzioni con il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, per poi entrare nel 2015 nel Corpo di Ballo del Teatro alla Scala. Tra i titoli interpretati Lo schiaccianoci di Nacho Duato (Re dei topi), Il giardino degli amanti di Massimiliano Volpini (Don Giovanni), Le Sacre du Printemps di Glen Tetley (due coppie), Shéhérazade di Eugenio Scigliano (Shariar), La Valse di Stefania Ballone, Matteo Gavazzi, Marco Messina (una coppia), Symphony in C (George Balanchine); i lavori di Mauro Bigonzetti Progetto Händel, passo a due da Cantata, Madina (nel ruolo di Louis); di Wayne McGregor Woolf Works (I now, I then nel ruolo di Septimus e Becomings) e AfteRite , di Jiří Kylián Petite Mort, John Neumeier La Dame aux camélias (Gaston Rieux), Maurice Béjart Boléro (nel ruolo protagonista). Nelle coreografie di Rudolf Nureyev in repertorio danza La Bella addormentata nel bosco (Quattro Principi e Cavalieri), La bayadère (lo Schiavo, solisti danza tamburo, il Rajah e Pas d’action), Lo schiaccianoci (re Topo e solista della danza araba), Il lago dei cigni (spagnoli, solisti valzer). Ha ricevuto il premio Danza&Danza come Interprete Emergente per la stagione 2017, il Premio al Merito “Europa in Danza” come danzatore emergente del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala (2018) e il Premio MADSS come Talento Emergente (2019). Nelle coreografie di Manuel Legris è Endimione in Sylvia, nel cast di Verdi Suite e Pascià Seyd in Le Corsaire; Danza nei lavori di Hans van Manen Adagio Hammerlavier, Kammerballet e Sarcasmen; Jiří Bubeníček Canon in D Major; Natalia Horecna Birds walking on water, Simone Valastro Árbakkinn e Memento. Per Giselle è nel ruolo di Wilfried, ed è nella coppia solista nella coreografia di Ivo Bauchiero per Thaïs di Jules Massenet, regia di Olivier Py. È il principe Gremin in Onegin di John Cranko, Lord Montecchi in Romeo e Giulietta e il Carceriere in L’histoire de Manon di Kenneth MacMillan; danza in Solitude Sometimes di Philippe Kratz, Anima Animus di David Dawson, The Barre Project e Blake Works I di William Forsythe, Reveal di Garrett Smith e il Torero nella Carmen di Patrick de Bana. Nel Trittico McGregor/Maillot/Naharin è tra i protagonisti di Chroma (Wayne McGregor), in prima nazionale al Teatro alla Scala. La produzione di Alice’s adventures in Wonderland di Christopher Wheeldon lo vede debuttare nel ruolo del Ragià/Bruco.















