Madina
| 1 ora e 20 minuti circa senza intervallo | |
Musica di Fabio Vacchi Libretto di Emmanuelle de Villepin tratto dal proprio romanzo La ragazza che non voleva morire Corpo di Ballo, Orchestra e Coro del Teatro alla Scala Produzione Teatro alla Scala Commissione del Teatro alla Scala e SIAE |
| Coreografia | MAURO BIGONZETTI |
|---|---|
| Musica | FABIO VACCHI |
| Luci e scene | CARLO CERRI |
| Costumi | MAURIZIO MILLENOTTI |
| Costumista collaboratore | IRENE MONTI |
| Video designer | CARLO CERRI |
| Video designer | ALESSANDRO GRISENDI |
| Video designer | MARCO NOVIELLO |
| Direttore | MICHELE GAMBA |
| Étoile | Roberto Bolle (28 feb.; 2, 7, 9 mar.) |
| Tenore | Paolo Antognetti |
| Mezzosoprano | Anna-Doris Capitelli |
| Attore | Francesco Aricò (28 feb.; 1, 2 mar.) / Fabrizio Falco (6, 7, 9 mar.) |
In breve
Dopo il successo della prima mondiale, torna alla Scala Madina, creazione musicale e coreografica, progetto nuovo nell’approccio e nelle tematiche, attuali ma universali, raramente declinate nel balletto. La vicenda, ricalcata su un fatto di cronaca, ha per protagonista la giovane Madina, cresciuta in un teatro di guerra e spinta dalla famiglia a compiere un attentato suicida in una capitale occidentale. La ragazza sceglierà all’ultimo istante di non morire e non uccidere, ma dovrà ugualmente affrontare un processo. Pulsioni ancestrali, luoghi simbolici, dinamiche perverse di una violenza che stritola se stessa, in cui il bene e il male si contrappongono ma continuano a mescolarsi. Con le coreografie di Mauro Bigonzetti, la composizione di Fabio Vacchi su libretto di Emmanuelle de Villepin tratto dal romanzo della stessa autrice La ragazza che non voleva morire è un lavoro di danza e di teatro dove coesistono parola, canto, musica e corpo, in una sintesi delle forme tradizionali e contemporanee dei tanti generi del teatro musicale che cancella i confini fra queste diverse espressioni.





