Emanuele Cazzato

Nato a Tricase (Lecce) compie i suoi studi presso la scuola di danza "Il Balletto”. Nel 2010 ottiene un contratto di un anno come apprendista presso il SemperOper Ballet di Dresda. In seguito, è solista presso il TheatreWielki di Poznan (Polonia) e dal 2011 al 2012 è nel Balletto del Sud. Nel 2013 entra a far parte del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala. Partecipa alle produzioni in sede e in tournée; danza nei balletti di Nureyev Il lago dei cigni (passo a tre, solisti valzer, Spagnoli e Rothbart), La Bella addormentata nel bosco (i cavalieri e i Quattro Principi), La bayadère (Pas d’action); di Kenneth MacMillan Romeo e Giulietta (Benvolio e Paride), L’histoire de Manon (tre Gentiluomini); di George Balanchine (Teseo in Sogno di una notte di mezza estate); Giselle (il Duca di Courland). Danza, inoltre, nello Schiaccianoci di Nacho Duato (Re dei Topi) e nel Lago dei cigni di Alexei Ratmansky (danza spagnola). Prende parte a Progetto Händel e Madina (nel ruolo di Sultan) di Mauro Bigonzetti, Adagio Hammerklavier e Kammerballett di Hans van Manen, Birds Walking on Water di Natalia Horecna, Bella Figura (Jiří Kylián), Blake Works I di William Forsythe. Tra i protagonisti di Reveal di Garrett Smith, interpreta “First Man” in The Concert di Jerome Robbins, il ruolo della Morte in Carmen di Patrick de Bana e il ruolo del Cervo in Peer Gynt di Edward Clug. Nel trittico Lander/Kylián/Béjart danza Petite Mort di Jiří Kylián e tra i quattro uomini di Boléro. Ne La Bella addormentata nel bosco di Rudolf Nureyev, titolo inaugurale della Stagione 2025-2026danza tra i Quattro Principi e tra I Cavalieri. Nel corso delle recite di Don Chisciotte di Rudolf Nureyev all’NCPA di Pechino danza nel ruolo del Re degli zingari. Nel Trittico McGregor/Maillot/Naharin prende parte a Minus 16 (Ohad Naharin).













