Un ricordo di Luciano Pavarotti nel 90° anniversario della nascita
Milano, 12 ottobre 2025
Oggi il Teatro alla Scala ricorda Luciano Pavarotti, nel giorno in cui avrebbe compiuto novant’anni. Presenza costante sul nostro palcoscenico dal 1965 al 1992, il suo nome è legato a esecuzioni leggendarie con direttori come Abbado, Prêtre, Kleiber, Patané, Gavazzeni, Karajan, Ozawa, Maazel e Muti.
Debutta alla Scala come duca di Mantova in Rigoletto diretto da Francesco Molinari Pradelli. Da allora, quasi trent’anni di presenza in titoli che segnano la sua carriera – La bohème, La Fille du régiment, Manon, L’elisir d’amore, La favorita, Un ballo in maschera, Tosca, Lucia di Lammermoor, Aida e Don Carlo – in varie occasioni accanto all’amica Mirella Freni.
Un legame speciale lo unisce anche a Riccardo Chailly, con cui condivide numerosi progetti in teatro e in sala d’incisione, da Turandot a Guglielmo Tell, Rigoletto e Andrea Chénier.
