La bohème
| 2 ore e 57 minuti circa incluso intervallo | |
Opera in quattro quadri Libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa Orchestra e Coro del Teatro alla Scala Coro di Voci Bianche dell’Accademia Teatro alla Scala Produzione Teatro alla Scala |
| Direttore | DANIEL OREN |
|---|---|
| Regia e scene | FRANCO ZEFFIRELLI |
| Costumi | PIERO TOSI |
| Luci | MARCO FILIBECK |
Cast
| Rodolfo | Stefan Pop (16, 19, 21, 26 feb.; 7 mar.) / Valentyn Dytiuk (17, 24 feb.; 4 mar.) |
| Schaunard | Alessio Arduini |
| Benoît e Alcindoro | Matteo Peirone |
| Mimì | Carolina López Moreno (16, 19, 21, 26 feb.; 7 mar.) / Maria Teresa Leva (17, 24 feb.; 4 mar.) |
| Marcello | Davide Luciano |
| Colline | Riccardo Fassi |
| Musetta | Sara Blanch |
| Parpignol | Zizhao Chen |
In breve
Forse nessuno spettacolo d’opera ha avuto il successo e la diffusione della Bohème concepita da Franco Zeffirelli nel 1963 e arricchita poi dai costumi di Piero Tosi. Nel corso dei decenni si sono succedute generazioni di direttori e cantanti ma il realismo della soffitta, lo spettacolare colpo d’occhio dei due livelli del palcoscenico nel secondo atto, la malinconia della neve nel terzo continuano a esercitare il loro fascino irresistibile sugli spettatori. Questa nuova ripresa vede il ritorno sul podio di Daniel Oren, profondo conoscitore del linguaggio pucciniano, con due protagonisti al debutto sulla scena scaligera: Carolina López Moreno ormai contesa dai principali teatri e Stefan Pop.
Un’ora prima dell’inizio di ogni recita, presso il Ridotto dei Palchi “A. Toscanini”, si terrà una conferenza introduttiva all’opera tenuta da Liana Püschel.



