Domenico Di Cristo

Nato a Villafranca di Verona si forma alla Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala dove si diploma nel 2015. Dal 2015 al 2017, con il Czech National Ballet, sotto la direzione di Petr Zuska e poi Filip Barankiewicz, prende parte ai balletti di Lev Ivanov, Kenneth Greve, John Cranko, Javier Torres, Youri Vamos, Michael Corder, Radu Poklitaru, Alexander Ekman, Katarzyna Kozielska, Andrej Kajdanovskij, oltre a lavori di Petr Zuska, Jiří Kylián, e ruoli principali in titoli di George Balanchine, Frederick Ashton, Glen Tetley. Ha poi preso parte a Ma Vlast (coreografia di Jiří Bubeníček per l’anniversario della nascita della Repubblica Ceca) e al XXII Gala del Dia de la Danza con Lucia Lacarra, danzando Infiorata a Genzano di August Bournonville
Entra poi nel Corpo di Ballo del Teatro alla Scala dove interpreta, fra l’altro, il passo a due contadini di Giselle e il ruolo di un Pastorello in Sylvia di Manuel Legris; prende parte a Kammerballett di Hans van Manen e Le combat des anges di Roland Petit. In “Serata Quattro Coreografi” è tra gli interpreti di Concerto DSCH di Alexei Ratmansky. In „Serata Contemporanea“ è tra gli interpreti di Birds walking on water, creazione di Natalia Horecna. Dal settembre 2021 è solista della Compagnia e nelle recite di Don Chisciotte di Nureyev al Teatro Arcimbldi debutta nel ruolo di Uno Zingaro. Per La bayadère di Rudolf Nureyev, titolo inaugurale della Stagione 2021-2022, interpreta il ruolo del Fachiro, dell’Idolo d’oro ed è solista della Danza tamburo, ruoli che ricoprirà anche nella ripresa del 2024. In Jewels di George Balanchine danza nella coppia solista di Rubies. Per la produzione di Wayne McGregor AfteRite+LORE è nel cast di apertura della creazione LORE e in seguito anche di AfteRite Nel corso delle recite di Variazioni di bellezza al Teatro Arcimboldi debutta nell’assolo di Patrick de Bana The labyrinth of solitude. Per Lo schiaccianoci di Rudolf Nureyev, titolo di apertura della Stagione di Balletto 2022-2023, è interprete della danza cinese, poi del ruolo di Fritz/danza spagnola, ruoli che riprende anche nelle recite di apertura della Stagione 2024-2025. Nella serata Dawson/Duato/Kratz/Kylián è tra i protagonisti della creazione Solitude Sometimes (Philippe Kratz) e di Remanso (Nacho Duato). In Le Corsaire di Manuel Legris interpreta il ruolo di Birbanto. È uno dei tre protagonisti di Luce, creazione di Andrea Crescenzi in prima assoluta per la serata inaugurale del Salone del Mobile 2023. Per “Serata William Forsythe – Blake Works V” è tra i protagonisti della creazione Prologue e in seguito anche di Blake Works I. Nella edizione 2023 di Gala Fracci interpreta L’Après-midi d’un faune di Amedeo Amodio. Nella ripresa di Romeo e Giulietta di Kenneth MacMillan del giugno/luglio 2023 debutta nel ruolo di Benvolio. Nel settembre 2023 è tra i solisti valzer e i solisti tarantella in Il lago dei cigni, coreografia di Rudolf Nureyev. Prende parte alla produzione Coppélia, nuova creazione di Alexei Ratmansky, che ha inaugurato la Stagione di Balletto 2023-2024, danzando nei Quattro amici di Franz e nelle Variazioni allegoriche del terzo atto. Per il trittico Smith/León e Lightfoot/Valastro è tra i protagonisti di Reveal di Garrett Smith e di Memento, creazione di Simone Valastro. Nella ripresa di L’histoire de Manon nel luglio 2024 è in scena nel ruolo del Capo dei mendicanti e in seguito danza nei tre Gentiluomini. Nel Trittico Balanchine/Robbins è in scena nel cast dei quattro solisti di Theme and Variations, di “Brick” in Dances at a Gathering e di “Shy Boy” in The Concert. Nella serata Kratz/Preljocaj/De Bana riprende Solitude Sometimes e danza nel ruolo del Toro nella Carmen, creazione di Patrick de Bana. Per il debutto scaligero di Peer Gynt di Edward Clug è protagonista nel ruolo di Mads Moen, lo sposo e danza nel cast dei quattro matti ; per quello di Paquita di Pierre Lacotte interpreta uno dei Due ufficiali superiori. Nel trittico Lander/Kylián/Béjart danza in Petite Mort di Jiří Kylián e tra i quattro uomini di Boléro. Per La Bella addormentata nel bosco di Rudolf Nureyev, titolo inaugurale della Stagione 2025-2026, danza tra I Cavalieri e nel ruolo del Gatto con gli Stivali. Nel Trittico McGregor/Maillot/Naharin è tra i protagonisti di Chroma (Wayne McGregor) e Dov’è la luna (Jean-Christophe Maillot), in prima nazionale al Teatro alla Scala
Riceve il premio Nazionale Sfera d’Oro per la Danza 2023 ed è tra i premiati del GD Awards 2025 per la categoria Stella Italiana dalla rivista giornaledelladanza.com. riceve il Premio Danza&Danza tra gli interpreti dell’anno per la stagione 2025 . La produzione di Alice’s adventures in Wonderland di Christopher Wheeldon lo vede debuttare nel ruolo del Prete/ Lepre Marzolina e in seguito anche nei Tre Giardinieri.



















