Leonora
Dramma semiserio in due atti Libretto di Giovanni Schmidt Solisti dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala Orchestra e Coro dell’Accademia Teatro alla Scala Nuova Produzione Teatro alla Scala |
| Direttore | ROLAND BÖER |
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| Regia | DANIELE MENGHINI |
| Scene | DAVIDE SIGNORINI |
| Costumi | NIKA CAMPISI |
| Luci | GIANNI BERTOLI |
In breve
Il Teatro alla Scala celebra il bicentenario dalla morte di Ludwig van Beethoven in molti modi: affidando al suo Direttore Musicale alcune delle Sinfonie, commissionando una nuova opera per bambini sul compositore e presentando in Stagione con le forze dell’Accademia Leonora o l’amor coniugale del parmigiano Ferdinando Paër. Leonora, il cui libretto è tratto da un lavoro di Jean-Nicolas Bouilly che alludeva agli eccessi del Terrore, andò in scena a Dresda nel 1804: l’anno seguente Beethoven presentava a Vienna il suo Fidelio, sempre derivato da Bouilly, il cui titolo avrebbe dovuto essere appunto Leonora. Oscurata dal capolavoro beethoveniano, Leonora resta un lavoro di qualità che aiuta ad approfondire la scena musicale del primo Ottocento. Sul podio il Maestro Roland Böer, mentre l’allestimento è firmato dal giovane Daniele Menghini, al debutto scaligero dopo aver vinto il premio Abbiati della Critica Italiana nel 2026.
Un’ora prima dell’inizio di ogni recita, presso il Ridotto dei Palchi “A. Toscanini”, si terrà una conferenza introduttiva all’opera tenuta da Fabio Sartorelli.


