Sogno di una notte di mezza estate
Corpo di Ballo e Orchestra del Teatro alla Scala Con la partecipazione degli Allievi della Scuola di Ballo dell'Accademia Teatro alla Scala Soliste dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala Coro di Voci Bianche dell'Accademia Teatro alla Scala Produzione Teatro alla Scala |
| Coreografia | GEORGE BALANCHINE |
|---|---|
| © The George Balanchine Trust | . |
| Musica | FELIX MENDELSSOHN-BARTHOLDY |
| Scene e costumi | LUISA SPINATELLI |
| Luci | ANDREA GIRETTI |
| Direttore | SIMON HEWETT |
In breve
Ventitré anni di successi italiani e internazionali; superate le cento rappresentazioni, a dieci anni dall'ultima recita, il Corpo di Ballo scaligero riporta in scena il “suo” Sogno di una notte di mezza estate. Presentato in prima europea nel 2003, con nuove scene e costumi di Luisa Spinatelli, grazie a questa nuova veste e all'interpretazione degli artisti scaligeri il Sogno balanchiniano è tornato a vivere, più splendente che mai: non un restauro - è stato detto - ma quasi una rinascita, dalla sua prima rappresentazione nel 1962 a New York. Con assoluta genialità George Balanchine ha concepito due balletti in uno: il primo atto, narrativo, sviluppa la vicenda shakespeariana e il secondo, un lungo divertissement, esalta la più pura tecnica e la perfezione geometrica del disegno coreografico. Tra elfi e fate, re e regine, coppie di amanti, folletti e incantesimi, splende la danza, nella notte fatata scaturita dalla fantasia di Shakespeare e dalla maestria coreografica di Balanchine.

