Prima delle prime - McGregor / Maillot / Naharin
Ridotto dei palchi “A. Toscanini” Teatro alla Scala con Amici della Scala Ingresso libero fino a esaurimento posti |
Francesca Pedroni
L’immaginario del corpo tra istinto e composizione
(con video)
Terza produzione della nuova Stagione di Balletto, l’attesissimo trittico McGregor / Maillot / Naharin, arriva alla Scala dal 18 al 28 marzo, più la serata benefica del 31 marzo riservata alla Fondazione Ospedale Niguarda. Ricco di novità, sarà un debutto per il Corpo di Ballo scaligero, che per la prima volta interpreterà i tre lavori in cartellone, e per il pubblico nazionale, essendo due delle tre produzioni mai prima d’ora rappresentate nel nostro Paese. Novità ma anche continuità: torna la firma di Wayne McGregor, con uno dei pezzi più rappresentativi, Chroma, per la prima volta su un palcoscenico italiano, nel ventennale dalla sua creazione. Entra nei programmi del Ballo scaligero per la prima volta il nome di Jean-Christophe Maillot, con un lavoro profondo e delicato, Dov’è la luna, in prima nazionale. In maniera dirompente chiude il trittico Minus 16, uno dei più illustri manifesti dell’originalità di Ohad Naharin e del suo linguaggio di movimento innovativo, che irrompe per la prima volta alla Scala portando i ballerini a sfidare sé stessi, rompendo le barriere tra artista e spettatore in una intensa e gioiosa esperienza per entrambi. Nella originalità stilistica di tre grandissimi autori del nostro tempo, si esalta il senso profondo dell’arte della danza, senza orpelli né sovrastrutture, e la versatilità degli artisti del Balletto scaligero, al cospetto di tre autori contemporanei acclamati e influenti, per un nuovo banco di prova stilistico.
In questo incontro Francesca Pedroni proporrà al pubblico un percorso di analisi e visione, immerso nell’immaginario da cui si sviluppano le tre coreografie in programma. Estetiche diverse, quelle di McGregor, Maillot e Naharin, eppure tutte fortemente legate alla messa in evidenza della meravigliosa opportunità che ha il corpo di essere propositivo strumento di conoscenza, un mezzo per vivere il mondo con vibratile consapevolezza. Wayne McGregor ci porterà alla scoperta di quanto possa essere elettrizzante non solo per i danzatori professionisti, ma per chiunque, ragionare sull’essere umano a partire dal pensiero che dà il titolo al suo recentissimo libro: We are movement – Unlocking Your Physical Intelligence. Chiave per avvicinarsi al virtuosismo acceso di Chroma e di altri lavori del coreografo alla luce di cosa significhi dare voce all’intelligenza fisica del corpo. Con Jean-Christophe Maillot e il suo Dov’è la luna ci si avvicinerà a una modalità di composizione coreografica che possa essere trasfigurazione e viatico di esperienze di vita. Esperienza che il corpo, con il suo linguaggio non verbale, trasforma in una dimensione visiva e musicale non didascalica. Il racconto sulle origini di Minus 16, pezzo collettivo di energia coinvolgente e comunicativa, sarà lo spunto per entrare nel mondo di uno dei linguaggi di movimento più stimolanti del nostro tempo: il Gaga, ideato dal terzo protagonista del trittico, il coreografo Ohad Naharin. Un linguaggio che porta chi lo pratica a connettersi alla radice delle emozioni più profonde in una attivazione personale della propria immaginazione.
Francesca Pedroni è critico di danza del quotidiano Il manifesto e della rivista Danza&Danza. Per il canale Classica HD (Sky, canale 136) ha lavorato come autrice e regista della serie “Danza in Scena”, più di 70 documentari dedicati ad artisti come William Forsythe, Pina Bausch, Alessandra Ferri. Per il cinema ha scritto e diretto il docufilm Roberto Bolle. L'arte della Danza prodotto da Classica e Artedanza srl. Ha curato la collana di dvd I capolavori della danza, edita da Classica HD e dal Corriere della Sera. Insegna Storia della danza all’Accademia Teatro alla Scala dal 2000. Conduce gli incontri di balletto per gli abbonati Under30 del Teatro alla Scala.
