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PRIMA DELLE PRIME - LO SCHIACCIANOCI

Date
Ore 18:00
Incontri

Prima delle prime - Lo schiaccianoci

17 dicembre 2024

Ridotto dei palchi “A. Toscanini”

Teatro alla Scala con Amici della Scala

 

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Vito Lentini
Rêveries d’enfance: inconscio e viaggi iniziatici
(con video)

Una nuova Stagione di Balletto si sta per inaugurare ed è tempo di immergersi nell’atmosfera natalizia, nelle luci, ma anche nelle ombre dello Schiaccianoci di Rudolf Nureyev, in scena dal 18 dicembre al 12 gennaio, anticipato, il 17 dicembre, dalla consueta Anteprima Giovani. Un gradito ritorno, di uno dei più interessanti e tecnicamente impegnativi balletti del repertorio del grande Rudy, e di molti dei protagonisti che hanno illuminato le recite della passata edizione nella Stagione 2022/2023, ma anche una importante occasione per accogliere nuovi debutti.

Rudolf Nureyev affrontò questo grande classico del repertorio coreutico immaginando uno spettacolo non dimentico della sua ineludibile e duplice relazione con la letteratura per l’infanzia e con la scrittura čajkovskjana. La sua, infatti, è una proposta che predilige la fonte letteraria primigenia - il racconto Nußknacker und Mausekönig di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann - recuperando, con coerenza e autenticità, la molteplice ricchezza e l’innegabile profondità della partitura di Čajkovskij. In questo incontro Vito Lentini delineerà le ermeneutiche drammaturgiche scelte dal divo della danza ponendo in luce, anche attraverso la proiezione di immagini ed estratti video, i tratti conferiti ai personaggi, lo sviluppo e le sottolineature concesse ad alcune vicende come pure il vocabolario coreografico adottato e il velato simbolismo che innerva il lavoro. Il confine tra sogno e realtà, l’infanzia e l’età adulta, la vita e la morte, il conscio e l’inconscio: un modello narrativo che abbandona con risolutezza l’edulcorato sogno d’infanzia evocando, di converso, il reiterato riferimento alla psicoanalisi riletta e reinterpretata sotto molteplici punti di vista. L’incontro sarà altresì l’occasione per tratteggiare, seppur brevemente, il recente studio, condotto dal relatore, volto ad indagare il parallelismo tra il dettato freudiano e questa versione del balletto che è emblema del sogno iniziatico sulle punte.

Docente di Filosofia e Scienze Umane, Vito Lentini insegna Pedagogia e Storia della Danza all’Accademia Teatro alla Scala. È assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Torino e partecipa a un progetto di ricerca del Dipartimento di Beni culturali e ambientali dell'Università degli Studi di Milano studiando, in collaborazione con il prof. Alberto Bentoglio, l’archivio di Luciana Novaro. Interessato agli sviluppi dell’arte coreografica tra Otto e Novecento, ha concentrato le sue ricerche sulla coreografia d’oltremanica e sul repertorio Nureyev. Giornalista, critico di danza e balletto, da undici anni è caporedattore della rivista “Sipario”dove scrive con continuità sulle produzioni del Teatro alla Scala, della Royal Opera House e dell’Opéra National de Paris.