Matteo Gavazzi

Si forma presso il centro Arte Danza di Pistoia partecipando nel 2003 al Corso di Perfezionamento Professionale del Centro Regionale della Danza-Aterballetto di Reggio Emilia. Nel 2004 entra a far parte di D.A.N.C.E. Europe e dal 2005 entra a far parte del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala prendendo parte alle produzioni e al repertorio classico e contemporaneo della compagnia fra cui i lavori di Angelin Preljocaj Le Parc e Winterreise, di Roland Petit Carmen e Pink Floyd Ballet, di Mauro Bigonzetti Mediterranea,Progetto Händel e Cinderella (quattro amici del Principe), Jiří Kylián (Bella Figura, Sechs Tänze,Petite Mort), William Forsythe (Herman Schmerman e Artifact Suite), Maurice Béjart (L’Oiseau de feu). Interpreta, inoltre, L’altro Casanova di Gianluca Schiavoni e L’altra metà del cielo (di Martha Clarke, con musica e drammaturgia di Vasco Rossi, nel ruolo di Fabio), il Moro nello schiaccianoci di Nacho Duato. Danza in Movements to Stravinsky di András Lukács, nei lavori di Nureyev Don Chisciotte (Sancho Panza) e Lo schiaccianoci (il Nonno e danza araba), in LORE di Wayne McGregor e in Coppélia di Alexei Ratmansky (nel ruolo di Coppélius). È tra i protagonisti di Reveal di Garrett Smith e di Peer Gynt di Edward Clug (nel ruolo di Begriffenfeldt, un medico). Nel Trittico McGregor/Maillot/Naharin prende parte a Minus 16 (Ohad Naharin).
Firma assieme a Stefania Ballone e Marco Messina la coreografia La Valse, presentata nella Stagione 2016-2017 all’interno del trittico La Valse / Symphony in C / Shéhérazade.






