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Time in Milan

Soggetto

Coppélia

Mentre riecheggiano ancora le note della celebre mazurka dell’ouverture del balletto, la piazza del villaggio si riempie di folla: tutti si apprestano al lavoro nei campi. E’ il tempo della raccolta del grano. Sul balcone della casa del dottor Coppelius, personaggio eccentrico, misterioso e un po’sinistro, oltre che costruttore di giocattoli, fa bella mostra di sé anche una fanciulla, immobile e imperturbabile. Swanilda  s’avvede della sconosciuta sul balcone, tenta di attirare la sua attenzione, ma poiché non ci riesce se ne va.

Arriva Franz, il fidanzato di Swanilda, e anche lui resta colpito dalla bella ragazza sul balcone e prova a corteggiarla: Swanilda, di ritorno con un gruppetto di amiche, lo scopre mentre le manda un bacio, gli fa una scenata di gelosia e lo lascia solo. Assieme ai contadini tornati dai campi con i covoni di grano, Franz danza la mazurka.

Al suo ritorno in piazza Swanilda gli comunica di non essere più innamorata di lui e di non volerlo più sposare; tanto più che al termine del loro passo a due la giovane non ha sentito il tintinnio della spiga di grano - segno d’amore secondo la superstizione -  e ciò rafforza il suo proposito. Nel tentativo di riconquistarla, Franz sprona gli abitanti del villaggio a danzare una csárdás e infatti Swanilda non solo vi partecipa ma lo perdona. Il padre della ragazza invita tutti a tornarsene a casa: l’indomani ci sarà gran festa, si celebreranno le nozze dei fidanzati. 

Nella piazza ormai vuota Coppelius esce  per una passeggiatina e mentre si dirige verso la taverna si mette la chiave di casa in tasca. Viene fermato da alcuni giovani un po’alticci, che lo provocano, lo gettano a terra e infine dentro una fontana, così perde la chiave. La trova Swanilda e con le amiche penetra furtiva nella casa del vecchio giocattoliere per conoscere la sua rivale da vicino. Di ritorno dalla taverna, Coppelius, oltre a non trovare più la chiave di casa, si avvede che la porta della sua dimora è spalancata. Si precipita dentro, mentre Franz, ignaro di quanto sino allora accaduto, si introduce nel palazzo con una scala.
 

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