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Soggetto

Richard Wagner

Tristan und Isolde

Giardino di un castello

Kurwenal ha ricondotto Tristan nel suo castello a Kareol, in Bretagna. Ha messo un pastore di sentinella, perché scruti il mare e annunci l’arrivo della nave di Isolde. Tristan, ferito a morte, sente le forze abbandonarlo a poco a poco. Il pastore suona una melodia lamentosa; Kurwenal gli chiede se sul mare non sia apparsa una nave, ma il pastore risponde che se così fosse la sua melodia sarebbe ben diversa. Tristan si risveglia, come da un sogno, ma i ricordi lo rendono disperato: come in delirio maledice la luce del giorno, che ha trattenuto Isolde con sé (“Isolde noch im Reich der Sonne!”). Dopo aver raggiunto la massima esaltazione, Tristan cede a una profonda malinconia (“Muss ich dich so verstehn, du alte ernste Weise”); poi si abbandona senza forze. Mentre Kurwenal cerca di rianimarlo, una festosa melodia del pastore annuncia l’arrivo di una nave. Lo scudiero si precipita incontro a Isolde, mentre Tristan, con le forze allo stremo ma in preda a una grandissima gioia, strappa esultante le bende dalla sua ferita. Compare Isolde, smarrita; Tristan vorrebbe avanzare verso di lei, ma le forze lo abbandonano definitivamente: Isolde può solo raccogliere il suo ultimo respiro, prima di accasciarsi priva di sensi sul suo corpo (“Ha, ich bin’s, süssester Freund”).

Annunciata dal pastore, spunta all’orizzonte un’altra nave. È quella di re Marke, che ha appreso da Brangäne la storia del filtro d’amore e che ora si reca da Tristan per accordargli il perdono e consentire alla sua unione con Isolde. Ma è troppo tardi. Kurwenal, che vede il re accompagnato da Melot e dai suoi guerrieri, crede a un attacco e si slancia su Melot, uccidendolo prima d’essere anch’egli mortalmente ferito. Un’atmosfera dolorosa regna ora intorno al cadavere di Tristan. Brangäne cerca di risvegliare dolcemente Isolde, re Marke piange il destino crudele (“Tot denn alles”). Isolde riprende i sensi, ma non si accorge di quanto avviene intorno a lei: fissa il viso dell’amato e, in un’esaltazione allucinata e crescente, intona il suo canto d’amore (“Mild und leise”) sinché muore sul corpo di Tristan.

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