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Excelsior

Ugo Dell'Ara

Azione coreografica, storica, allegorica, fantastica in due parti e undici quadri
di Luigi Manzotti

 

Corpo di Ballo e Orchestra del Teatro alla Scala

Allievi della Scuola di Ballo dell'Accademia Teatro alla Scala

Produzione Teatro alla Scala

 

 

 

TRADUZIONE MANCANTE: inbreve.Apri 
Nel 1881, sullo sfondo del nuovo secolo, e alla vigilia dell’Esposizione Nazionale che proietta Milano oltre i confini padani di un’Italia da poco unificata, il sipario della Scala si aprì su Excelsior, azione coreografica, storica, allegorica e fantastica che celebrava il trionfo della Luce e della Civiltà sull’Oscurantismo. Su libretto e coreografia di Luigi Manzotti, musica di Romualdo Marenco e scene di Alfredo Edel, ecco il battello a vapore, la pila di Volta, il telegrafo, il canale di Suez, il traforo del Moncenisio: un’esaltazione delle conquiste del Progresso scientifico e tecnologico che unisce e affratella i popoli. Originale e italianissimo spettacolo, kolossal vivace e carico di ottimismo, Excelsior fu un successo straordinario in tutto il mondo, come incarnazione dello spirito dei tempi. La nuova edizione firmata nel 1967 da Crivelli, Dell’Ara, Carpi, Coltellacci - alla Scala dal 1974 - ha alleggerito la costruzione, l’orchestrazione, la pantomima e l’organico dell’originale ma mantiene intatto l’estro del “ballo grande” manzottiano e il sapore antico dello spirito italiano in danza.

Direzione 

Musica
Romualdo Marenco
Revisione musicale
Fiorenzo Carpi e Bruno Nicolai
Coreografia
Ugo Dell'Ara
Regia
Filippo Crivelli
Ripresa da
Patrizia Frini
Direttore
David Coleman
Scene
Giulio Coltellacci
A cura di
Michele Della Cioppa
Costumi
Giulio Coltellacci

Artista ospite 

Alina Somova
(11, 13, 15)
CERCALA MIA SCALA
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Teatro alla Scala