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Serata Ratmansky Anteprima dedicata ai giovani

Alexei Ratmansky

Prima delle Prime

“Alexei Ratmansky, un eroe del nostro tempo”

 

 

Ridotto dei palchi "A. Toscanini"
Sabato 14 dicembre 2013, ore 17
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
 

 

Nel giorno in cui è fissata l’Anteprima dedicata agli Under 30, questo incontro, con cui si apre il ciclo di appuntamenti della stagione 2013-2014, permetterà non solo ai giovani a cui è dedicata l’anteprima, ma anche a tutti gli appassionati di balletto di scoprire la creatività di Alexei Ratmansky, autore contesissimo dalle compagnie internazionali, che aprirà la nuova stagione di Balletti alla Scala con la ricchezza creativa di un talento raro. 

Serata Ratmansky, infatti, in scena dal 17 dicembre al 16 gennaio, porta alla Scala un trittico di grande raffinatezza e mette a segno, con la prima assoluta di Opera, l’inedita occasione di una creazione sia coreografica sia musicale commissionata appositamente per il balletto scaligero.  

Accanto alla novità assoluta che nasce per e con il Corpo di Ballo, la serata riporterà anche in scena Concerto DSCH su musica di Šostakovič, interpretato dalla compagnia scaligera in prima europea nel 2012 e premiato da Danza&Danza come miglior produzione classica della stagione e Russian Seasons, mai presentato alla Scala, primo lavoro di Ratmansky per il New York City Ballet (2006) sull’omonima partitura di Leonid Desyatnikov, compositore a cui è stata affidata anche la nuova partitura di Opera

Di questo parlerà, con l’ausilio di documenti video, Sergio Trombetta, autore di numerose pubblicazioni, firma per «La Stampa» e «Danza&Danza», studioso di danza e di cultura russa: prendendo a prestito il titolo del romanzo di Lermontov, Trombetta traccerà un ritratto di Alexei Ratmansky, autore poliedrico, attento alle scelte musicali e profondamente inserito nella contemporaneità ma anche legato alla tradizione russo-sovietica nel recupero del grande repertorio. Alcuni titoli della sua instancabile attività sono una Cinderella, una sua Tempesta da Shakespeare su musiche di Sibelius,  i 24 Preludi di Chopin. Ma Ratmansky  ha firmato anche Schiaccianoci, Don Chisciotte, fra gli altri, e ripreso Il Bullone e il Limpido Ruscello di Šostakovič. Ora si appresta a creare per la Scala quello che in qualche modo si può leggere come un omaggio alla cultura italiana nel teatro simbolo dell’Opera.

 

 
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