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Roméo et Juliette

Prima delle Prime


“Generazione tedesca anni Sessanta. Tra danza e teatro musicale, una nuova creatività”

Ridotto dei palchi "A. Toscanini"
Domenica 16 dicembre 2012, ore 18
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

 

Nel giorno in cui è fissata l’Anteprima dedicata ai Giovani, questo incontro, con cui si apre il ciclo di appuntamenti della nuova stagione 2012 – 2013, permetterà non solo ai giovani a cui è dedicata l’anteprima, ma anche a tutti gli appassionati di balletto, di scoprire la creatività di Sasha Waltz, una delle figure di spicco della coreografia internazionale, che per la prima volta arriva alla Scala con la sua opera coreografica di grande fascino, costruita sulla Sinfonia Drammatica Roméo et Juliette di Hector Berlioz. Il balletto scaligero la presenterà tra dicembre e gennaio in debutto nazionale.

Ma che cos’è un’opera “coreografica” e come mai un’accreditata artista del contemporaneo si è accostata, e già dal 2005, al genere di teatro musicale più antico? La conferenza, con proiezioni video, risponderà a questi interessanti quesiti che delineano un universo artistico in cammino e in continuo cambiamento. Considerata, a torto o a ragione, l’erede di Pina Bausch, la regista-coreografa di Roméo et Juliette è autrice di un teatrodanza suo personale, che si discosta da quello considerato “storico” della capofila del Tanztheater per metodo di lavoro, organizzazione, linguaggio. Tuttavia, proprio nell’incontro con il teatro musicale e l’opera si ravvisano punti di contatto con l’indimenticabile Bausch, ma anche con quegli artisti che al di qua e al di là dell’Oceano, e già negli anni Settanta, hanno sperimentato l’ebbrezza di realizzare, nella contemporaneità, un teatro ”totale” a partire dal corpo e dalla sua espressività.

Saggista, critico di danza e balletto (“Il Sole 24ore-Domenica”,“Famiglia Cristiana”), Marinella Guatterini è docente di Estetica della danza alla Scuola D’Arte Drammatica “Paolo Grassi” e responsabile delle attività del suo Corso di Teatrodanza. Autrice di libri su danza e balletto, e invitata a tenere conferenze in Italia e all’estero, ha insegnato all’Université Paris III - La Sorbonne, al Dams dell’Università di Bologna e all’Università Cattolica di Milano. Nel 2009, per il Museo Teatrale alla Scala, ha curato la mostra “I Ballets Russes alla Scala- Milano anni Venti”. Nel 2011 ha varato Ric.ci: Reconstruction  Italian Contemporary Choreography, un progetto nazionale sulla memoria della coreografia contemporanea italiana e la ricostruzione di alcune storiche pièce della nostra “tradizione del nuovo”.

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Teatro alla Scala