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La scala di seta

Gioachino Rossini

Soggetto

Giulia (soprano), pupilla di Dormont (tenore), cerca di allontanare dalla propria stanza il servitore Germano (basso buffo) e la cugina Lucilla (mezzosoprano) per farne uscire Dorvil (tenore), giovane che ella ha sposato in segreto (n. 1: introduzione “Va’ sciocco, non seccarmi”); ogni sera, infatti,Giulia fa salireDorvil in camera sua attraverso una scala di seta che getta in giardino dal balcone. Uscito dal suo nascondiglio, prima di congedarsi dalla ragazza Dorvil esprime la propria preoccupazione per l’arrivo imminente dell’amico Blansac (basso), l’affascinante pretendente che Dormont ha destinato a Giulia.

Per evitare una situazione imbarazzante per tutti, la ragazza architetta un piano: indurre Blansac a corteggiare Lucilla, cui il pretendente piace molto. Per realizzarlo,Giulia chiede l’aiuto di Germano, che tutto farebbe per la giovane padrona della quale è innamorato: sarà compito del servitore spiare Blansac e osservare se questi sia interessato a Lucilla (n. 2: duetto “Io so ch’hai buon core”). Nel frattempo sopraggiungono Blansac e Dorvil. Questi, cui l’amico ha chiesto di fargli da testimone di nozze, cerca di dissuadere Blansac dallo sposare Giulia: la ragazza infatti acconsentirebbe non per amore, ma soltanto per compiacere il suo tutore. Blansac, tuttavia, si dice sicuro di riuscire a conquistare Giulia e invita Dorvil a spiarlo in segreto perché possa apprezzare le sue doti di seduttore.

Inquieto e amareggiato,Dorvil è costretto ad accettare suo malgrado (n. 3: aria “Vedrò qual sommo incanto”). Da parte sua, Giulia vuole provocare Blansac per capire se egli possa essere un buon marito per Lucilla: la scena è spiata da Germano, il quale s’accorge che c’è anche Dorvil nascosto a osservare e ne informa Giulia (n. 4: quartetto “Sì che unito a cara sposa”).Nello sconcerto generale Dorvil cerca di contenere con l’ironia la propria gelosia,mentre tutti accusano Germano per la sua insolenza e indiscrezione.

Rimasto solo, Blansac si mette a corteggiare con successo Lucilla, assai sensibile alle sue attenzioni (n. 5: aria “Sento talor nell’anima”), poi Germano sente Giulia lamentarsi di essere stata spiata da Dorvil e apprende che la ragazza attende a mezzanotte la visita di un uomo, al quale getterà una scala dal balcone. A questo punto, Giulia teme però che Dormont possa scoprire il suo legame con Dorvil (n. 6: recitativo e aria “Il mio ben sospiro e chiamo”). Germano, che è stordito dal sonno perché mezzo ubriaco, crede erroneamente di aver capito che l’uomo atteso dalla giovane padrona sia Blansac (n. 7: aria “Amore dolcemente”) e dice a costui di recarsi a mezzanotte sotto il balcone di Giulia. Per quanto sorpreso, Blansac è impaziente di recarsi all’appuntamento, di cui Germano non manca di informare anche Lucilla. Indispettita, quest’ultima si nasconde, così come peraltro fa Germano, per spiare l’incontro.

A mezzanotte Giulia, pensando di essere sola e inosservata, cala la scala di seta per far salire Dorvil (n. 8: finale “Dorme ognuno in queste soglie”). La ragazza fa appena in tempo a rassicurare il marito della propria fedeltà che dal balcone sale anche Blansac; Dorvil allora subito si nasconde e freme di collera nell’ascoltare il corteggiamento dell’amico a Giulia. La ragazza è stupefatta e dice a Blansac di non avergli mai dato appuntamento. La situazione precipitaquando, risvegliato dai rumori, compare anche Dormont; Blansac, allora, si nasconde a sua volta. Ormai, tuttavia, Dormont ha capito che nella camera della pupilla dev’esserci un uomo.

Ciò che Dormont non s’aspetta è di trovare con Giulia non un solo uomo ma tre uomini e una donna.A uno a uno si scoprono infatti Lucilla, quindi Blansac,Germano e infine Dorvil. Chiedendo perdono, Giulia confessa il propria matrimonio segreto con Dorvil, avvenuto peraltro con il consenso scritto della zia e dunque ora accettato di buon grado anche da Dormont.
Poiché Blansac dichiara di voler sposare Lucilla, il lieto fine è assicurato per tutti.

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Teatro alla Scala