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Oberto conte di San Bonifacio

Giuseppe Verdi

Nuova produzione Teatro alla Scala

Dal 17 Aprile al 14 Maggio 2013

Durata spettacolo: 2 ore e 40 minuti incluso intervallo

Cantato in italiano con videolibretti in italiano, inglese

L'opera in poche righeApri 
Nell’anno del bicentenario non poteva mancare (insieme all’ultima opera, Falstaff) il dramma a personaggi con cui Giuseppe Verdi si presentò per la prima volta al pubblico. Il giovane di belle speranze - “straniero” del ducato di Parma traslocato a Milano - incassò a ventisei anni calorosi applausi. Così l’opera venne replicata alla Scala per quattordici sere e il musicista ebbe in tasca un contratto per scriverne altre tre.

Gli eroi del giovane Verdi piacquero subito – prima ai milanesi e poi agli italiani - perché rappresentavano quello che loro avrebbero voluto essere: coraggiosi anziché pavidi, integerrimi anziché opportunisti, diretti anziché reticenti. Prendiamo Oberto: ha una figlia sedotta e l’ha inizialmente ripudiata. Entrambi sono poi animati da vendetta contro il seduttore, che nel frattempo ha un’altra promessa. Padre e figlia la avvertono però dell’infída natura di costui, e quest’ultima (anziché ingaggiare una battaglia per tenere per sé l’uomo, come sarebbe realistico supporre) lo vuole obbligare a riparare i torti subiti dalla figlia di Oberto, sposando quest’ultima al suo posto. E via di seguito, a colpi di scena dettati da dirittura morale, esemplare orgoglio, generosità inattesa, nobile senso di colpa.

Mario Martone, l’apprezzato regista di Cavalleria rusticana e Pagliacci, ha già annunciato che lo spettacolo verrà guidato dall’idea del Risorgimento italiano.

Direzione 

Direttore
Riccardo Frizza
Regia
Mario Martone
Scene
Sergio Tramonti
Costumi
Ursula Patzak
Luci
Marco Filibeck dal progetto di Pasquale Mari

CAST 

Riccardo
Fabio Sartori
Cuniza
Sonia Ganassi
Leonora
Maria Agresta
Oberto
Michele Pertusi (17, 20, 23 apr.; 2, 5 mag.)
Adrian Sampetrean (10, 14 mag.)
Imelda
José Maria Lo Monaco
CERCALA MIA SCALA
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Teatro alla Scala