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Giulio Cesare in Egitto

  • 227 K65A1632 Danielle de Niese
  • Cattura
  • 020 K65A1016
  • 073 K65A1143
  • 081 K61A4339
  • 093 K61A4414 Sara Mingardo e Philippe Jaroussky
  • 117 K65A1291 cut
  • 217 K65A1593
  • 156 K61A4585 cut
  • 197 K65A1517
  • K65A8968
  • K61A3503
  • Giulio Cesare foto 133
  • Giulio Cesare foto 214
  • K61A3591
  • K61A3647
  • Robert Carsen 524144MBDG ph Marco Brescia
  • Giovanni Antonini ph Brescia e Amisano 662238BADG
  • Bejun Mehta Portrait 037 c Marco Borggreve 2017 Vorschau
  • danielle
  • philippe jarousskyok
  • Sara Mingardo 2  Ottone
Dal 18 Ottobre al 2 Novembre 2019
Georg Friedrich Händel

Durata spettacolo: 3 ore e 43 minuti incluso intervallo

Orchestra del Teatro alla Scala su strumenti storici

Nuova Produzione Teatro alla Scala  

 

Prima Parte

PRIMO e SECONDO ATTO (Scene I - VI) 88 minuti / Intervallo 30 minuti

 

Seconda Parte

ATTO SECONDO (Scene VII - X) e TERZO 105 minuti

 

Direttore  Giovanni Antonini
Regia  Robert Carsen
Scene e costumi Gideon Davey
Luci Robert Carsen e Peter van Praet
Video Will Duke
Coreografia Rebecca Howell
Drammaturgo Ian Burton

CAST

Giulio Cesare

Bejun Mehta

Cleopatra

Danielle de Niese

Cornelia Sara Mingardo
Sesto Pompeo Philippe Jaroussky
Tolomeo Christophe Dumaux
Achilla Christian Senn
Curio Renato Dolcini
Nireno Luigi Schifano

Gli estratti cinematografici proiettati durante lo spettacolo provengono da Cleopatra (1963) (Courtesy of Twentieth Century Fox), Cleopatra (1934) (Courtesy of Universal Studio Licensing LCC) e da Caesar and Cleopatra (1945) (Courtesy of ITV Archive).

 

L'OPERA IN POCHE RIGHE
 

Il progetto di creare all’interno dell’Orchestra scaligera un ensemble dedito alla prassi esecutiva originale giunge al quarto anno dopo Il trionfo del Tempo e del Disinganno e Tamerlano di Händel e La finta giardiniera di Mozart e segna un punto di svolta. Nasce infatti con questa produzione il Progetto Barocco del Teatro alla Scala, che proseguirà nel 2020 e 2021 con altri due titoli di Händel, Agrippina e Ariodante, e si svilupperà sul territorio nazionale con collaborazioni con altri Teatri e la creazione di una Fondazione per promuovere il repertorio del ‘700. L’allestimento di Giulio Cesare in Egitto, che ha come unico precedente scaligero la produzione diretta da Gianandrea Gavazzeni nel 1957, segna il ritorno alla Scala con una nuova produzione di Robert Carsen e schiera un cast stellare: Philippe Jaroussky al debutto al Piermarini, Bejun Mehta già applauditissimo Tamerlano, Sara Mingardo, Christophe Dumaux e Christian Senn.