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Il pirata

  • EV 049 K65A1617
  • Cattura
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  • K61A5403 Sonya Yoncheva e Piero Pretti
  • frizza il pirata
  • YONCHEVA 3
  • Piero Pretti
  • Nicola Alaimo nioih
Ph. Marco Brescia & Rudy Amisano
Dal 29 Giugno al 19 Luglio 2018
Vincenzo Bellini

Coro e Orchestra del Teatro alla Scala

Nuova Produzione del Teatro alla Scala in coproduzione con il Teatro Real di Madrid e la San Francisco Opera

 

Durata spettacolo: 03 ore e 08 minuti incluso intervallo

PRIMO ATTO: 88 minuti / Intervallo: 30 minuti / SECONDO ATTO: 70 minuti

 

La Prima del 29 giugno sarà trasmessa in diretta su RAI-Radio 3, in Bulgaria e in Serbia; in differita in Paesi Bassi, Portogallo, Lettonia, Romania, Slovenia, Svezia, Germania, Spagna.  

 

Direttore  Riccardo Frizza
Regia  Emilio Sagi
Scene Daniel Bianco
Costumi Pepa Ojanguren
Luci Albert Faura

CAST

Imogene

Sonya Yoncheva (29 giu.; 3, 6, 9, 12, 17 lug.)

Roberta Mantegna (14, 19 lug.)

Gualtiero Piero Pretti
Ernesto Nicola Alaimo
Itulpo Francesco Pittari
Goffredo Riccardo Fassi
Adele Marina de Liso

 

L'OPERA IN POCHE RIGHE

 

Riscoprire il belcanto, tassello fondante e non abbastanza rappresentato della nostra tradizione, significa trovare voci che possano restituirne l’incanto e la sfida e direttori che ne conoscano i segreti. Il pirata è l’opera con cui il ventiseienne Vincenzo Bellini, chiamato da Domenico Barbaja, debuttò alla Scala nel 1827, inaugurando un felice sodalizio artistico con il librettista Felice Romani. Opera fondamentale nella diffusione sulle scene italiane di una nuova temperie romantica, tradotta in scena da tempeste, naufragi e da una grande scena di pazzia per la protagonista. L’ultima apparizione dell’opera alla Scala risale al 1958, con la direzione di Antonino Votto e Maria Callas che segnava una delle tappe più leggendarie della sua carriera. Oggi la proibitiva parte di Imogene è affidata a Sonya Yoncheva, che dopo il trionfo in Norma a Londra con Antonio Pappano è il soprano più accreditato nel mondo in questo repertorio, mentre sul podio scaligero torna Riccardo Frizza. La regia è affidata a Emilio Sagi, apprezzato a livello internazionale per le sue produzioni, in particolare di opere di Rossini, Bellini e Donizetti, e per la sua capacità di offrire del repertorio belcantistico un’immagine attuale, elegante e sempre teatralmente efficace.