Home –  Stagione 2017-2018 –  Incontri – 

Claudio Abbado e la riscoperta di Fierrabras

26 Giugno 2018

Martedì 26 giugno Claudio Abbado avrebbe compiuto 85 anni. Per ricordarlo il Teatro alla Scala e la Fondazione Abbado organizzano alle ore 17.30 nel Ridotto del Palchi, con il sostegno di FEDORA Platform, l’incontro “Claudio Abbado e la riscoperta di Fierrabras”. L’incontro ripercorre momenti e aspetti della rinascita moderna dell’opera che proprio grazie ad Abbado, alla guida della Chamber Orchestra of Europe, trovò la sua prima esecuzione completa a Vienna nel 1988 in un classico allestimento firmato da Ruth Berghaus, e che è in ora scena per la prima volta alla Scala fino al 30 giugno con la regia di Peter Stein e la direzione di Daniel Harding. 
All’incontro, condotto da Oreste Bossini, partecipano Daniele Abbado, il presidente dell’Associazione Nazionale Critici Musicali Angelo Foletto, la musicologa Corinne HoltzCesare Mazzonis, e il Sovrintendente Alexander Pereira, mentre saranno proiettati contributi video di Daniel Harding, Maurizio Pollini e del tenore Josef Protschka, che interpretava Fierrabras nel 1988.   
Al termine dell’incontro il Quartetto Adorno (www.quartettoadorno.com) eseguirà il Quartettsatz di Schubert
 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. L'evento potrà essere seguito in live streaming su Facebook e YouTube.

 

Mai eseguito vivente il compositore, Fierrabras vide le scene solo nel 1897, quando Felix Mottl ne diresse una versione alquanto rimaneggiata a Karlsruhe. La rinascita moderna avviene grazie all’entusiasmo di Claudio Abbado che, sollecitato da Maurizio Pollini che ne era già allora un acceso sostenitore, la propose per la prima volta in versione integrale in uno storico allestimento di Ruth Berghaus al Theater an der Wien nell’ambito delle Wiener Festwochen, alla cui guida era allora Alexander Pereira. Pereira ripropose poi il titolo all’Opera di Zurigo con la regia di Claus Guth e quindi a Salisburgo nell’allestimento di Peter Stein con le scene di Ferdinand Wögerbauer e i costumi di Anna Maria Heinreich che giunge ora alla Scala. 
In Italia il Maggio Musicale ne propose nel 1995 un’edizione diretta da Semyon Bychkov con regia di Luca Ronconi, a conferma del costante interesse riscosso dal titolo nel nostro Paese: tra le fonti dell’interesse di Abbado e Pollini va ricordato Fedele d’Amico, che già nel 1978 ne fece eseguire una versione da lui stesso ridotta alla Sagra Musicale Umbra diretta da Francesco Siciliani, e lo schubertiano per eccellenza Sergio Sablich.

 

EU Fedora