La Bayadère

Dal 7 al 10 Settembre 2018
Ludwig Minkus

Durata spettacolo: 2 ore e 55 minuti inclusi intervalli

Corpo di Ballo del Teatro Bol'šoj di Mosca
Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala
Con la partecipazione degli Allievi della Scuola di Ballo dell'Accademia Teatro alla Scala

 

Produzione del Teatro Bol'šoj di Mosca

 

Musica Ludwig Minkus
Direttore Pavel Klinichev
Coreografia Yuri Grigorovich
da Marius Petipa
Scene Vakhtang Chabukiani,
Nikolai Zubkovsky,
Konstantin Sergeyev
Costumi Nikolai Sharonov
Luci Mikhail Sokolov

IL BALLETTO IN POCHE RIGHE

 

Dal 7 al 13 settembre 2018 il palcoscenico del Teatro alla Scala si aprirà ad una prestigiosa ospitalità: in scena, il Balletto del Teatro Bol’šoj, nel quadro di una collaborazione che aveva visto la Scala lo scorso settembre a Mosca con Simon Boccanegra diretto da Myung-Whun Chung e la Messa da Requiem di Verdi diretta da Riccardo Chailly. Il corpo di ballo moscovita propone due titoli importanti tra novità e storia del balletto: in apertura, per tre recite sarà in scena La bayadère nella versione coreografica di Yuri Grigorovich, da Marius Petipa. La bayadère è uno dei balletti cardine del repertorio classico, e vide la sua prima assoluta a San Pietroburgo nel 1877. Un’India da leggenda, gli intrighi e i drammi d’amore della bella Nikiya, danzatrice del tempio, del principe Solor e di Gamzatti, figlia del Rajah: lussureggiante esotismo, nato dal fascino dei paesi esotici nei popoli occidentali e dal successo di opere letterarie come il poema indiano Śakuntalā di Kālidāsa, la cui leggenda ispirò Marius Petipa a creare una perfetta armonia fra scene di massa e personaggi principali, dai sentimenti contrastanti, con momenti di alto lirismo e fascino poetico. Su tutti, la meraviglia del Regno delle Ombre, pura danza, di creature che con geometrico nitore e inesauribili figurazioni fanno eco ai protagonisti, quadro che aprì la strada alla fortuna occidentale di questo balletto.