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Ti vedo, ti sento, mi perdo

  • Salvatore Sciarrino ph Luca Carrà (c) Raitrade 02
  • Maxime Pascal Meng Bois14
  • Jurgen Flimm 2  (c) Hermann und Clärchen Baus
Ph. Luca Carrà ©Raitrade
Dal 14 al 26 Novembre 2017
Salvatore Sciarrino

Nuova produzione in coproduzione con Staatsoper Unter den Linden di Berlino

Prima mondiale

Commissione Teatro alla Scala e Staatsoper Unter den Linden di Berlino

 

Libretto di Salvatore Sciarrino

(Edizioni Musicali Rai Com)

 

Orchestra del Teatro alla Scala 

Direttore Maxime Pascal
Regia Jürgen Flimm e Gudrun Hartmann
Costumi Ursula Kudrna

CAST

Basso

Otto Katzameier

Gli altri ruoli sono in attesa di conferma.

 

L'OPERA IN POCHE RIGHE

In conclusione di stagione la Scala presenta Ti vedo, ti sento, mi perdo, commissionata a Salvatore Sciarrino insieme alla Staatsoper Unter der Linden di Berlino.
Sciarrino, uno dei compositori contemporanei più apprezzati ed eseguiti a livello globale, ha una profonda passione per la musica italiana tra ‘500 e ‘600. Se Carlo Gesualdo era stato tra le fonti d’ispirazione per la fortunatissima Luci mie traditrici (1998), al centro della nuova opera è la tragica vita di Alessandro Stradella (1639 – 1682). A differenza dei numerosi predecessori ispirati soprattutto dagli aspetti romanzeschi della figura del compositore (tra loro anche Flotow e Franck), Sciarrino sceglie di non portarlo in scena ed evocarlo unicamente attraverso la musica. Lo spettacolo è affidato a Jürgen Flimm e Gudrun Hartmann, legati a Sciarrino da un lungo rapporto artistico e personale, mentre sul podio sale il giovane Maxime Pascal, vincitore del premio Nestlé e direttore e dell’Orchestra Le Balcon di Parigi, dedicata alla musica d’oggi. Dopo il successo di CO2 di Giorgio Battistelli la Scala riprende così la consuetudine di proporre ogni anno un titolo contemporaneo, preferibilmente in prima assoluta.