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Ti vedo, ti sento, mi perdo

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  • Cattura ti vedo, ti sento, mi perdo
  • Cattura sciarrino
  • 152 K61A0221 Laura Aikin
  • 141 K65A0719 Laura Aikin
  • 122 K61A0130
  • 080 K65A0533
  • 059 K65A0466
  • K61A9109
  • Salvatore Sciarrino ph Luca Carrà (c) Raitrade 02
  • Maxime Pascal Meng Bois14
  • Jurgen Flimm 2  (c) Hermann und Clärchen Baus
Ph. Marco Brescia & Rudy Amisano
Dal 14 al 26 Novembre 2017
Salvatore Sciarrino

Nuova produzione in coproduzione con Staatsoper Unter den Linden di Berlino

Prima mondiale

Commissione Teatro alla Scala e Staatsoper Unter den Linden di Berlino

 

Libretto di Salvatore Sciarrino

(Edizioni Musicali Rai Com)

 

Orchestra del Teatro alla Scala 

Durata spettacolo: 2 ore e 15 minuti incluso intervallo

ATTO PRIMO: 50 minuti / Intervallo: 25 minuti / ATTO SECONDO: 60 minuti

Direttore Maxime Pascal
Regia Jürgen Flimm
Collaboratore del regista  Gudrun Hartmann - Wild
Scenografo George Tsypin
Costumi Ursula Kudrna
Lighting Designer Olaf Freese
Movimenti coreografici Tiziana Colombo

CAST

La cantatrice Laura Aikin
Musico Charles Workman
Letterato

Otto Katzameier

Pasquozza Sonia Grané
Chiappina Lena Haselmann
Solfetto Thomas Lichtenecker
Finocchio Christian Oldenburg
Minchiello Emanuele Cordaro
Giovane Cantore Ramiro Maturana*
Coro

Hun Kim*

Massimiliano Mandozzi

Chen Lingjie**

Oreste Cosimo*

Sara Rossini*

Francesca Manzo*

*Allievo Accademia Teatro alla Scala

** Allievo Conservatorio G. Verdi di Milano

 

L'opera Ti vedo, ti sento, mi perdo sarà trasmessa in diretta radiofonica su RaiRadio3 il 14 novembre.

 

L'OPERA IN POCHE RIGHE

In conclusione di stagione la Scala presenta Ti vedo, ti sento, mi perdo, commissionata a Salvatore Sciarrino insieme alla Staatsoper Unter der Linden di Berlino.
Sciarrino, uno dei compositori contemporanei più apprezzati ed eseguiti a livello globale, ha una profonda passione per la musica italiana tra ‘500 e ‘600. Se Carlo Gesualdo era stato tra le fonti d’ispirazione per la fortunatissima Luci mie traditrici (1998), al centro della nuova opera è la tragica vita di Alessandro Stradella (1639 – 1682). A differenza dei numerosi predecessori ispirati soprattutto dagli aspetti romanzeschi della figura del compositore (tra loro anche Flotow e Franck), Sciarrino sceglie di non portarlo in scena ed evocarlo unicamente attraverso la musica. Lo spettacolo è affidato a Jürgen Flimm e Gudrun Hartmann, legati a Sciarrino da un lungo rapporto artistico e personale, mentre sul podio sale il giovane Maxime Pascal, vincitore del premio Nestlé e direttore e dell’Orchestra Le Balcon di Parigi, dedicata alla musica d’oggi. Dopo il successo di CO2 di Giorgio Battistelli la Scala riprende così la consuetudine di proporre ogni anno un titolo contemporaneo, preferibilmente in prima assoluta. 

 

Composizione commissionata con il sostegno di:


Ernst von Siemens Musikstiftung