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La Valse / Symphony in C / Shéhérazade

  • 631139BADG Paavo Jaervi ph Brescia e Amisano
  • Marco Messina, Matteo Gavazzi, Stefania Ballone   ph Brescia e Amisano   Teatro alla Scala K61A1732
  • Eugenio Scigliano 12 2013 RIDotta
  • symphony
  • balanchine
  • Roberto Bolle   ph Brescia e Amisano   teatro alla scala  K65A9295
Ph. Marco Brescia & Rudy Amisano
Dal 19 Aprile al 13 Maggio 2017
Maurice Ravel / Georges Bizet / Nikolaj Rimskij-Korsakov

Corpo di Ballo e Orchestra del Teatro alla Scala

 

Durata spettacolo: 2 ore e 20 minuti incluso intervallo

 

Nuova Produzione Teatro alla Scala

Direttore Paavo Järvi

La Valse

Musica Maurice Ravel
Coreografia

Stefania Ballone

Matteo Gavazzi

Marco Messina

Costumi Irene Monti

Nuova Produzione Teatro alla Scala 

SYMPHONY IN C 

Musica Georges Bizet
Coreografia

George Balanchine

©School of American Ballet

Ripresa da Colleen Neary
Costumi Karinska
Étoile Roberto Bolle (19, 21 apr.; 10s, 11 mag.)

Produzione Teatro alla Scala

Shéhérazade

Musica Nikolaij Rimskij-Korsakov
Coreografia Eugenio Scigliano
Scene e Luci Carlo Cerri
Costumi Kristopher Millar e Lois Swandale

Nuova Produzione del Teatro alla Scala

 

IL BALLETTO IN POCHE RIGHE

Il fascino dell’oriente, dai racconti di Le mille e una notte, che ispirarono la suite sinfonica di Rimskij-Korsakov, e il fascino di Vienna e dei suoi valzer che nella mente di Ravel si unisce a “l’impressione di un volteggiare fantastico e fatale”. Ora, catturate dalla bacchetta di Paavo Järvi in questa prima collaborazione con il Balletto della Scala, due nuove produzioni a testimoniare l’inesauribile ispirazione che questa musica continua a offrire alla danza.
Come, infatti, nella creazione affidata a Eugenio Scigliano, la partitura di Rimskij-Korsakov e la traccia narrativa del primo balletto realizzato su questa musica, nel 1910 da Fokin, portano a un oggi e concentrano nella figura di Zobeide l’attualizzazione di una storia fatta di sottomissione e sopruso, ma anche di amore e sensualità. E come nell’inedito progetto creativo che vedrà La Valse coreografata da alcuni danzatori del balletto scaligero: una nuova iniziativa, che, si inaugura ora ma che proseguirà e si approfondirà nelle prossime stagioni, come stimolo e fonte di sperimentazione per sviluppare i talenti coreografici all’interno della compagnia.

A impreziosire ulteriormente la serata, Symphony in C, sfavillante capolavoro di Balanchine, uno dei lavori di maggior impegno del coreografo che cattura perfettamente, nel segno della purezza adamantina del balletto classico, le diverse sfumature dei quattro movimenti della sinfonia, scritta da Bizet a soli 17 anni.