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Onegin

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Ph. Marco Brescia & Rudy Amisano
Dal 23 Settembre al 18 Ottobre 2017

Balletto in tre atti di
John Cranko
ispirato al poema di Aleksandr Puškin

 

Corpo di Ballo e Orchestra del Teatro alla Scala

Produzione Teatro alla Scala 
 

Coreografia John Cranko
Musica Pëtr Il'ič Čajkovskij
Arrangiamento e orchestrazione di  Kurt-Heinz Stolze
Direttore Felix Korobov
Scene Pier Luigi Samaritani
Costumi Pier Luigi Samaritani e Roberta Guidi di Bagno
Luci  Steen Bjarke
Ripresa da Agneta Valcu e Victor Valcu
Supervisione coreografica Reid Anderson
Proprietà dei diritti  Dieter Graefe

ETOILES

Roberto Bolle (23, 26, 28 sett.; 12, 18 ott.)

ARTISTA OSPITE

Marianela Nuñez (23, 26, 28 sett.; 12, 18 ott.)

 

IL BALLETTO IN POCHE RIGHE 

 

Un giovane aristocratico annoiato dalla vita si lascia sfuggire, per gioco, quello che troppo tardi riconoscerà come il vero, grande amore Torna alla Scala dopo cinque anni Onegin di John Cranko, esempio perfetto di moderno “dramma in danza” ispirato al romanzo in versi di Aleksandr Puškin¸ che Cranko riscrisse con maestria e sensibilità: una grande storia d’amore infelice narrata con passi a due di straordinaria potenza espressiva, personaggi scolpiti con precisione e una splendida galleria di danze d’insieme. La partitura del balletto, affidata all’elaborazione di Kurt-Heinz Stolze, fidato collaboratore di Cranko, si basa interamente su musiche di Čajkovskij, senza però nemmeno una nota tratta dalla sua opera Evgenij Onegin. L’assemblaggio e l’orchestrazione dei vari brani vennero concepiti in relazione alla espressività drammatica di ciascun brano, legandosi alla concezione del balletto come spettacolo teatrale completo, dove l’abilità nel reinventare una storia scritta e nel narrarla in puri termini di danza rivela una meravigliosa libertà nell’andamento drammaturgico e coreografico di Cranko.