La Storia del Servizio Promozione Culturale
Il Servizio Promozione Culturale nasce nel 1972, anno in cui Paolo Grassi diviene Sovrintendente subentrando a Antonio Ghiringhelli.
Per contribuire ad affermare la sua idea di teatro come "servizio pubblico", non elitario quindi ma aperto a tutti i cittadini, Grassi crea un settore denominato "Ufficio di collegamento con la Consulta sindacale CGIL CISL e UIL", la cui responsabilità viene affidata al Commendator Silvestro Severgnini.
Il nuovo ufficio si rivolge al mondo del lavoro attraverso i Consigli di Azienda e agli Istituti scolastici, dedicando a questo pubblico alcune rappresentazioni di opera e balletto fuori abbonamento rinominate "Serate GSL" cioè destinate a Giovani, Studenti, Lavoratori e la partecipazione a concerti sinfonici dell'Orchestra della Scala, concerti di musica da camera nonchè conferenze su temi collegati agli spettacoli scaligeri.
Con la stagione 1979/80, durante la Sovrintendenza di Carlo Maria Badini, la Scala inaugura l' "Ufficio per le collettività" che ha come finalità di estendere ulteriormente la fascia di pubblico coinvolto dall' "Ufficio di collegamento con la Consulta Sindacale".
Dal 1990 la Sovrintendenza Fontana consolida ulteriormente la prassi dettata da Paolo Grassi trasformando l'Ufficio Collettività in Servizio Promozione Culturale e, con l'intento di offrire maggiori occasioni al pubblico del Servizio Promozione Culturale, attua una importante modifica alle modalità di fruizione degli spettacoli, riservando una maggiore quantità di biglietti per tutte le recite della stagione scaligera.
In occasione del restauro della sede storica il Servizio Promozione Culturale prosegue le sue attività nella nuova sede del Teatro degli Arcimboldi.
La stagione 2004/2005 segna il rientro nella sala piermariniana del Teatro alla Scala mentre nella primavera del 2005 la direzione del Teatro viene affidata al nuovo Sovrintendente e Direttore Artistico Stéphane Lissner che, nel confermare lo spirito di servizio pubblico del Teatro, sostiene l'attività del Servizio Promozione Culturale.


